I soggetti a rischio di carenza di ferro sono donne in gravidanza, le donne con cicli abbondanti e/o ravvicinati, le persone che hanno subito perdite di sangue, individui con ulcera, polipo al colon, cancro al colon, gli anziani.
Quando la quantità di emoglobina nel sangue scende al di sotto del minimo necessario si crea una condizione chiamata anemia.
Il sintomo principale della maggior parte delle anemie è l'affaticamento.
Altri sintomi presenti sono:
- Pallore cutaneo, compresa una diminuzione del colorito rosa di labbra, gengive, interno delle palpebre.
- Tachicardia e dispnea in seguito ad un leggero sforzo
- Capogiri, sensazione di testa leggera
- Irritabilità
L’integrazione con il ferro risolve queste sintomatologie migliorando i livelli ematici di emoglobina.
La somministrazione del ferro in forma di fumarato ne aumenta l'assorbimento e la biodisponibilità. Riduce, inoltre, i possibili effetti negativi delle somministrazioni di ferro aumentandone la tollerabilità a livello gastrointestinale